Highlights Chievo-Novara
A soli due giorni dalla sfida di Bologna, finita in bianco in tutti i sensi, il Chievo si presenta all'appuntamento per i sedicesimi di Tim Cup contro il Novara capolista di serie B. Si opta per il turnover, ma la squadra che scende in campo non dà per nulla l'impressione di essere una squadra composta da seconde linee. E' la formazione degli "altri titolari" dirà Pioli.
L'incontro ha inizio agli ordini del signor Pierpaoli di Firenze, ed è subito Chievo. All'8° minuto, sugli sviluppi di un'azione da calcio d'angolo, Sardo riceve palla al limite dell'area, controlla di destro ed esplode un sinistro sul quale Fontana si oppone con i pugni. Morero, ben appostato, non riesce ad insaccare da due passi la più facile delle occasioni.
Pochi istanti più tardi Bogliacino attiva Granoche in verticale: grande stop in corsa dell'attaccante uruguagio, controllo e battuta che va a lambire l'incrocio dei pali. E' la palla che accende el Diablo, decisamente in serata di grazia e autore di una serie di iniziative molto pericolose.
Al 19° il Chievo si ripresenta dalle parti di Fontana con un cross di Bentivoglio per la testa di de Paula: fuori di poco l'incornata del brasiliano, che va letteralmente a sovrastare il difensore novarese ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
Il Chievo tiene ben salde le redini della partita, e i piemontesi non sembrano in grado di poter replicare. Al 20° Guana riceve palla al limite dell'area da un brillante Bogliacino: la conclusione del centrocampista bresciano trova la deviazione di Shala e per poco non beffa il portiere novarese.
La svolta dell'incontro sugli sviluppi di un calcio d'angolo: palla in mezzo di Bogliacino che propizia la ginocchiata suicida di Drascek. La palla schizza sulla traversa ma el Diablo è il più lesto di tutti ad approfittare della ribattuta e deposita la sfera alle spalle di Fontana. Risultato che si sbocca al 23': Chievo 1 Novara 0.
Il Chievo trova profondità con insistenza. Il raddoppio è ancora di Granoche, che alla mezz'ora folgora i due centrali novaresi sullo scatto e infila Fontana in uscita. Capolavoro balistico di Guana, con un lancio da 40 metri che spiana all'attaccante uruguaiano la strada della doppietta.
Sul finire del tempo il primo flash novarese, con una stoccata secca di Morganella che attiva i riflessi di Squizzi. Intervento plastico quello del portiere gialloblù, che si esalta e mette in cassaforte il risultato dei primi 45 minuti.
La ripresa si apre con un Tesser nervoso che mordicchia il bavero della giacca… ma la musica non cambia. Al 5° minuto punizione dal vertice dell'area per Bogliacino, che va ancora a pescare Granoche in area. Battuta a incrociare sul secondo palo che gela Fontana, ma il recupero del francese Kourbonne nega a Pablo la gioia della tripla.
La percussione gialloblù prosegue con l'indomabile Sardo, che si propone a ripetizione in fase offensiva. Al 69' cross teso del difensore di Pozzuoli per De Paula, che incorna in corsa ma trova l'opposizione dell'estremo difensore novarese.
La partita pare a senso unico, e dopo la punizione fuori d'un soffio di Bogliacino è ancora Sardo a rendersi pericoloso. Percussione centrale del terzino, che dopo aver acceso l'azione si propone nel cuore dell'area per raccogliere l'invito di de Paula: palla che viene fermata in qualche maniera dall'intervento di istinto di Fontana.
All'84' il sigillo che chiude la partita. Defaillance della retroguardia varesina che permette a Bentivoglio di puntare l'area, cross basso che taglia tutta l'area e correzione in rete di De Paula per il gol del definitivo 3-0, che manda il Chievo agli ottavi di finale di Tim Cup contro il Palermo.
C'è ancora tempo per uno svarione difensivo dei piemontesi, che materializza Bogliacino a tu per tu con Fontana. Intervento provvidenziale del portiere, che salva i suoi da un passivo più pesante.
La partita si chiude qui, con il "giallo" sulla data del prossimo turno di Tim Cup. Le date proposte sono l'8 e il 14 dicembre, ma l'8 il Chievo recupera col Bologna, mentre il 14 il Palermo è impegnato in Europa Leaugue. Per la serie: Chi vivrà vedrà.


