La ricostruzione

Il nuovo Centro d'Eccellenza Sportiva Bottagisio si è presentato alla città di Verona in tutta la sua bellezza dopo soli dieci mesi di lavori. L'apertura del cantiere risale al 14 gennaio 2014, mentre la chiusura è datata 10 novembre dello stesso anno. Situato nel cuore di Chievo, il nuovo Centro si trova a metà della pista ciclabile del Sole, che collega il lago di Costanza con l'Adriatico e conta fino a 500 mila passaggi all'anno.

 

Il Bottagisio è stato costruito rispettando le norme vigenti riguardanti il risparmio energetico e le fonti rinnovabili. I pannelli solari e un impianto fotovoltaico forniranno a tutto il Centro energia e acqua calda. Al fianco della struttura è stato realizzato un ampio parcheggio auto, pavimentato con materiale ecologico e altamente drenante. Il nuovo Centro d'Eccellenza Sportiva Bottagisio è stato progettato seguendo le disposizioni della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici, le direttive CONI e le prescrizioni di tutti gli Enti coinvolti, con particolare riguardo al superamento delle barriere architettoniche.

 

Il nuovo Bottagisio è stato costruito utilizzando un finanziamento misto: in parte privato, in parte con l'Istituto per il Credito Sportivo, per un costo totale pari a 6,5 milioni di euro. Lo storico ingresso in mattoni con l'insegna "Campo sportivo parrocchiale Carlantonio Bottagisio" è stato ricostruito e inaugurato il 5 dicembre 2015 fedele all'originale, vicino all'entrata principale del nuovo Centro. Una ulteriore opera completerà il Centro. Alle spalle del campo numero 4 sarà riservata un'area con un parco giochi dedicato ai bambini.

 

Tra gli ultimi lavori effettuati, è stata realizzata una copertura delle tribune dotata di impianto fotovoltaico con una potenza complessiva di 75 KW. La pensilina fotovoltaica produrrà oltre 80.000 kWh/anno e andrà a supportare i consumi elettrici del Centro Sportivo che, avvalendosi di impianti a pompa di calore per il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti, necessita costantemente di energia elettrica per i propri utilizzi. L'impianto permetterà al Chievo Verona di coprire circa il 20% del proprio fabbisogno elettrico.