Alla scoperta del Bentegodi

In poco più di 50 anni di storia sono tante le curiosità legate allo stadio Marc’Antonio Bentegodi e non riguardano tutte la sfera calcistica.

SPAREGGIO CHAMPIONS LEAGUE
Si disputa il 23 maggio 2000 il primo (e unico finora) spareggio per conquistare un posto alla Champions League della successiva stagione. A contendersi la posta in palio sono l’Inter allenata da Marcello Lippi e il Parma di Alberto Malesani. A trionfare saranno i nerazzurri grazie alle reti di Roberto Baggio (doppietta) e Ivan Zamorano. Inutile il pareggio momentaneo di Mario Stanic.

LA PRIMA VOLTA DEL DIVIN CODINO
Dopo l’esordio in Nazionale il 16 novembre 1988 contro i Paesi Bassi (vittoria per 1-0), Roberto Baggio segna la sua prima rete con la maglia della Nazionale allo stadio Bentegodi nell’amichevole contro l’Uruguay il 22 Aprile 1989, organizzata per il 90esimo anniversario della FIGC. La partita terminerà con il punteggio di 1-1 e quella sera Baggio firmerà il primo di 27 reti con la maglia azzurra.

SOPRANNOMI POPOLARI
Quando si presenta alla città di Verona e all’Italia intera, lo stadio Bentegodi riceve due soprannomi che ne sintetizzano le caratteristiche di costruzione. Il primo appellativo è “Stadio dei 40 mila”, che si rifà alla capienza del nuovo impianto. Il secondo è “Stadio del miliardo”, che fa riferimento all’investimento stanziato per la sua costruzione.

LA PALLA DIVENTA OVALE
È il 13 novembre 2010 quando per la prima volta nella storia la Nazionale italiana di rugby calca il terreno di gioco del Bentegodi. L’occasione è fornita dal test match contro l’Argentina, che si aggiudicherà l'incontro con il risultato di 22-16. Non è, questa, la prima assoluta della palla ovale dentro il Bentegodi. L’epilogo della stagione 1996/97 del campionato nazionale di rugby, infatti, vide protagoniste le squadre Benetton Treviso e Milan per la finale Scudetto. A cucirsi il tricolore sul petto furono i veneti che vinsero 34-29.

UNO STADIO ECOLOGICO
Lo stadio Bentegodi vanta il più grande impianto fotovoltaico montato su una struttura sportiva in Italia ed è uno tra i più importanti in Europa. La sua copertura è interamente realizzata con pannelli solari fotovoltaici per una superficie totale di 9.591,1 metri quadri e una potenza di 999 kWp. La vecchia copertura dello stadio è stata, così, rimessa a norma con l’installazione di oltre 13.300 pannelli solari fotovoltaici.

LA STAGIONE ROCK DEL BENTEGODI
Sono stati tanti gli artisti nazionali e internazionali che si sono avvicendati su palcoscenici montati ad hoc sul prato del Bentegodi, in occasione di concerti entrati nel cuore di moltissimi fan. L’anno d’oro fu il 1993 quando nel giro di tre mesi lo stadio veronese accolse prima Bruce Springsteen e poi gli U2. Il Boss si esibì l’11 aprile 1993, mentre gli U2 portarono qui il loro Zooropa Tour il 2 e 3 luglio successivi. Per la band di Bono Vox quello al Bentegodi fu il secondo concerto assoluto in Italia. Ultima curiosità: a svolgere il ruolo di sparring partner degli U2 furono niente di meno che i giovanissimi Pearl Jam.

LA PRIMA VISITA PAPALE
Domenica 17 aprile 1988, davanti ad oltre 47 mila fedeli, per la prima volta un Papa si reca in visita allo stadio Bentegodi. Si tratta di Papa Giovanni Paolo II, che qui svolse la cerimonia religiosa della beatificazione. Insieme a lui concelebrarono 40 tra cardinali e vescovi e circa mille sacerdoti. La seconda e ultima visita papale allo stadio veronese si è svolta giovedì 19 ottobre 2006, con Papa Benedetto XVI, in occasione del quarto convegno nazionale della Chiesa italiana.

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