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GIOVANI CRONISTI


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Dal 1960 al 1985
1960/61
Al suo primo anno in ''Prima Categoria'' il Chievo centra l'obbiettivo della salvezza senza patemi d'animo.
 
1961/62
La salvezza arriva solo all'ultima giornata.
 
1962/63
Per la prima volta nella sua storia il Chievo conosce l'amarezza della retrocessione.
 
1963/64
Il bomber Masotto viene venduto al Casale per la cifra record di un milione. Dopo dieci anni di militanza abbandona Panato, mitico guardiano della porta gialloblù.
 
1964/65
Il Ragionier Luigi Campedelli diventa per la prima volta Presidente. Il Chievo vince il campionato di 'Seconda Categoria' dopo un lunghissimo testa a testa con i rivali storici del Parona.
 
1965/66
Alla presidenza della Società viene nominato Umberto Bottacini (rimarrà in carica quattro anni). La squadra ottiene una salvezza tranquilla.
 
1966/67
Il campionato del Cardi Chievo è stravolto dall'alluvione del 4 novembre 1966. Il campo, sommerso dall'acqua limacciosa dell'Adige, rimane impraticabile per lungo tempo e la sua indisponibilità incide sul rendimento della squadra che retrocede in 'Seconda Categoria'. La novità di questo campionato è rappresentata dalla possibilità di sostituire il portiere titolare con il dodicesimo che siede in panchina.
 
1967/68
Il Chievo vince il campionato dopo lo spareggio con l'Ambrosiana e Bruno Vantini vince la classifica dei cannonieri con 19 reti.
 
1968/69
Per questioni di bilancio il Cardi Chievo rinuncia ad iscriversi al campionato di ''Prima Categoria'' ,disputa quello di ''Seconda'' e lo vince ancora.
 
1969/70
Concludendo il campionato di Prima Categoria all'ottavo posto, la squadra ottiene il diritto a partecipare alla ''Promozione''
 
1970/71
Nel primo campionato di 'Promozione' il Chievo raggiunge un ottimo nono posto.
 
1971/72
Il Cardi Chievo vara la prima campagna abbonamenti della sua storia, il costo della tessera è 10.000 lire. Smette di giocare il 'mitico' Bruno Vantini dopo 20 campionati con la maglia del Chievo.
 
1972/73
Il Cardi Chievo , al cospetto di formazioni che rappresentano centri di notevoli potenzialità, si comporta benissimo piazzandosi all' undicesimo posto in classifica.
 
1973/74
Dopo 15 anni di militanza smette di giocare Silvano Danese, esempio di serietà ed autentica bandiera della squadra di cui per molto tempo è stato il capitano. Nel novembre del 1973 viene ingaggiato Nicola Ciccolo. 'Don Nicola' e un trascinatore che con il proprio istrionismo riesce a far rendere al massimo qualsiasi elemento.
 
1974/75
E' una stagione esaltante. I Gialloblù raggiungono i quarti di finale di Coppa Italia e conquistano la Serie D dopo un lunghissimo testa a testa con il Contarina conclusosi solo all'ultima giornata di campionato.
 
1975/76
Le dimissioni del Presidente Iorio ed il forzato abbandono della ditta Cardi determinano gravissimi problemi economici. I dirigenti rimasti, con l'aiuto degli stessi giocatori che si accontentano di stipendi inferiori ai minimi contrattuali previsti dalla Lega, compiono notevoli sforzi per far quadrare i conti. Alla fine del suo primo campionato in Serie D il Chievo si piazza al decimo posto.
 
1976/77
Viene nominato Presidente il Rag. Giuseppe Campedelli che, aiutato dall'allenatore De Angelis realizza la ristrutturazione ed il potenziamento del settore giovanile. La squadra, sensibilmente ringiovanita, riesce ad ottenere la salvezza.
 
1977/78
Lascia la squadra Carlo Avesani, prima espressione del vivaio , che in dieci anni ha contribuito alla scalata del Chievo dalla 'Seconda Categoria' alla 'Serie D'. Tra i molti debuttanti di questa stagione si mettono in evidenza Pozza e Spollon entrambi destinati ad una brillante carriera tra i professionisti.
 
1978/79
Si interrompe il matrimonio tra il Chievo e Ciccolo, l'allenatore della promozione. Il Presidente Giuseppe Campedelli promuove in prima squadra Carlo De Angelis, fino a quel momento responsabile tecnico del settore giovanile. I soliti problemi di bilancio costringono la Società a vendere i giocatori più promettenti, ma la squadra riesce comunque a comportarsi onorevolmente.
 
1979/80
L'avvio in campionato è molto incerto e ne fa le spese l'allenatore De Angelis che viene esonerato. L'ingaggio di Angelo Barbi non produce gli effetti sperati, così il Presidente richiama in panchina De Angelis che riuscirà a raggiungere la salvezza all'ultima giornata.
 
1980/81
Dario Baruffi sostituisce De Angelis sulla panchina del Chievo e vi rimane per quattro anni. La Lega vara la ristrutturazione dei Campionati e stabilisce che per questa stagione non ci siano retrocessioni. Il Chievo approfitta dell'occasione per lanciare in prima squadra alcuni giovani che contribuiranno a fare grande la storia della Società.
 
1981/82
Scompare l'area del settore semiprofessionistico, il Chievo può cambiare la denominazione sociale e prendere il nome dello sponsor Paluani, divenuto nel frattempo socio di maggioranza. Viene nominato Presidente Fernando Righetti il quale, prima come giocatore e poi come dirigente, è nel Chievo dal 1948. E' ancora una stagione con più ombre che luci, tanto che la salvezza viene raggiunta all'ultima giornata.
 
1982/83
La campagna acquisti viene fatta all'insegna dell'economia. La squadra, imbottita di giovani, naviga nelle posizioni di testa per tutto il girone di andata e termina il campionato in tranquillità.
 
1983/84
Entra nella Società con la carica di Vice-Presidente Saverio Garonzi :indimenticabile Presidente dell' A.C. Hellas Verona per quattordici anni. Il Commendatore, che a settantatre anni conserva immutati lo spirito, la carica, la grinta, l'entusiasmo e la passione dei vent'anni, forma con l'amministratore unico della Paluani Luigi Campedelli, riservato, introverso e razionale, una coppia perfetta. Vengono ingaggiati due giocatori argentini :Daniel Delgado ed Horacio Petus . Il Paluani Chievo conclude il campionato a metà classifica.
 
1984/85
Garonzi chiama al Chievo Giancarlo Fiumi la cui esperienza, competenza e preparazione danno alla Società un tocco di professionalità in più anche a livello organizzativo. La squadra è rinforzata con gli arrivi di Biancardi (Bologna, Brescia, Reggiana, Cavese), Tommasi e Sartori (Milan, Bolzano, Sampdoria, Ternana), ma conlude il campionato a metà classifica.
 
Dal 1929 al 1960 Dal 1960 al 1985 Dal 1985 ad oggi
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Paluani
La classifica
52 Inter
44 Roma
42 Milan
38 Napoli
37 Palermo
36 Sampdoria
35 Juventus
35 Genoa
32 Cagliari
32 Bari
31 Fiorentina
29 ChievoVerona
29 Parma
25 Bologna
24 Udinese
23 Livorno
23 Catania
22 Lazio
20 Atalanta
13 Siena
Programma Settimanale
Lun:Riposo
Mar:Allenamento a Veronello
Mer:Doppia seduta a Veronello
Gio:Allenamento a Veronello
Ven:Allenamento a Veronello
Sab:Rifinitura a porte chiuse
Dom:ChievoVerona-Siena, ore 15
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