Il duello

Quando si confrontano due compagini di pari livello, spesso la differenza la fa la squadra che ha più giocatori abili nell’ 1vs1. La capacità di vincere duelli:

• in fase offensiva ci permette di rompere gli equilibri e creare superiorità numerica;

• in fase difensiva ci permette di recuperare palla e ripartire.

Analizziamo entrambe le fasi.

FASE OFFENSIVA:

Esistono principalmente due modi per superare l’avversario in 1vs1: possiamo andare via sfruttando le caratteristiche fisico-atletiche (forza e velocità) oppure possiamo dribblare l’avversario grazie alle nostre abilità tecniche, utilizzando dribbling e cambi di direzione a seconda della situazione. L’obiettivo del duello è quello di creare superiorità numerica per poi rifinire l’azione oppure liberarsi per il tiro, motivo per cui, nella maggior parte dei casi è maggiormente funzionale negli ultimi 30 metri.

Prima di tutto è importante “puntarlo”, ovvero avvicinarsi il più possibile all’avversario con il pallone attaccato al piede, in attesa che lo stesso ci attenda in posizione di duello (piede avanti-piede dietro). Se vogliamo superare il nostro avversario sul lato forte, la soluzione migliore potrebbe essere quella di mandare la palla nello spazio e sfruttare la velocità.

Se invece vogliamo superarlo sul lato debole, cercheremo di ingannarlo con finte o cambi di direzione, fino a quando non ci concederà uno spazio per poterci inserire palla al piede. Se invece l’avversario è un “principiante” e ci attacca a piedi “pari o piatti”, ci risulterà più facile superarlo con un tunnel o con un semplice cambio di velocità su entrambi i lati, grazie allo squilibrio che avrà l’avversario in posizione “piatta”.

Tipologie di finte:

• Doppio passo

• Step over

• Forbice

• Affondo

• Doppio affondo

• Doppio scavalcamento

Per eseguire correttamente queste finte diventa fondamentale mantenere il baricentro basso, così da poter garantire maggior esplosività nel recupero della palla; l’utilizzo, di braccia, busto e sguardo diventano importanti ai fini di una ottimale esecuzione. Un errore comune che potreste riscontrare è un’esecuzione eccessivamente “rigida”; la finta invece dovrebbe essere accompagnata da tutto il corpo: arti superiori, busto e bacino.

FASE DIFENSIVA (NON POSSESSO):

Viene gestita da una posizione che tecnicamente è definita “antero-posteriore” con un piede avanti ed uno dietro. Il piede avanti deve stare in linea con il pallone o, in caso di avversari veloci, anche qualche centimetro più esterno. Gli appoggi devono invece essere sempre leggeri ed in continuo movimento, per essere sempre reattivi. Una volta appresa la posizione, diventa fondamentale capire dove indirizzare l’avversario: un principio interessante da proporre potrebbe essere di mandarlo verso l’esterno, se siamo al centro del campo si tende invece a mandarlo sul piede debole. Per vincere i duelli diventa altresì importante conoscere l’avversario quindi “studiarlo”.

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