ChievoVerona Women FM: doppio rinnovo in corsia!

Lunedì 3 Agosto 2020
ChievoVerona Women FM: doppio rinnovo in corsia!

 

Altre due conferme nella rosa del ChievoVerona Women FM per la stagione 2020/21.

 

Francesca Salaorni,leader difensivo gialloblù, e Daiana Mascanzoni, arrivata fra le fila del club con sede a Mozzecane un anno fa, proseguiranno la loro avventura con la maglia del ChievoVerona Women Fm fino al 30/06/2021.

 

Francesca Salaorni

Centoquarantuno presenze dopo quell'esordio in Prima Squadra nell'ormai lontano campionato 2009/2010, la giocatrice veronese è ancora pronta a difendere i colori gialloblù. Un lungo sodalizio che continua e che però, almeno per una volta, è stato messo in discussione e avrebbe potuto interrompersi.

 

Oltre a mettere a punto di anno in anno la retroguardia clivense, Francesca garantisce la stessa affidabilità anche su un campo diverso, quello dell'ingegneria. Proprio il suo percorso professionale, come spiega la stessa calciatrice, ha generato qualche dubbio sulla proroga del contratto: «Quest’anno mi sono trovata in difficoltà sul rinnovo e fino all'ultimo non sapevo cosa avrei fatto.  A fine aprile ho conseguito la laurea magistrale e ho iniziato pensare al futuro e al lavoro. Mi sarebbe piaciuta un’esperienza all'estero, ma vista la situazione Covid ho dovuto ridimensionare i miei piani - continua la Salaorni. Ora ho trovato lavoro a Rovereto e quindi sono riuscita a rinnovare con il Chievo, è difficile pensare di smettere. Penso che sarà dura, ma finché ci si diverte la fatica passa in secondo piano. L’importante è sempre porsi degli obiettivi ed avere nuovi stimoli che ti spingano a fare meglio ed a crescere sia individualmente sia come gruppo».

 

Del resto, non è facile lasciare un club in cui hai trascorso quasi tutta la vita. Con questa casacca Francesca ha rincorso per la prima volta un pallone, ha mosso i primi passi sul rettangolo da gioco e dopo tanti anni nel settore giovanile è stata promossa in Prima Squadra. Da lì un percorso pieno di soddisfazioni, vittorie, sconfitte, promozioni e tutte quelle sfide che hanno segnato il tragitto della compagine gialloblù. Per questo motivo, ogni volta che indossa questa maglia, scende in campo anche un pezzo di storia del club con sede a Mozzecane.


«Quest’anno sarà il 19esimo con la società - afferma il difensore. Sicuramente essere ancora legata a questa maglia dopo tutti questi anni fa piacere anche perché ti fa sentire ben voluta, ma allo stesso tempo ti senti più responsabile nel portare avanti gli ideali della società. Il fatto di rimanere ancora dopo tutti questi anni vuol dire che è un ambiente in cui ci si trova bene e con progetti in cui credere».

 

Francesca Salaorni non ha la fascia al braccio, ma è ancora capitano nell'animo, per indole e vocazione. Proprio per la naturale propensione a pensare prima alla squadra che all'individualità, nella scorsa stagione ha ceduto il ruolo alla più esperta Valentina Boni, fuoriclasse della rosa di mister Dalla Pozza.

Con la stessa umiltà e con la consueta lucidità la calciatrice ha parlato degli obiettivi della squadra per la prossima stagione: «L’anno scorso siamo stati discontinui e perciò sicuramente dovremmo riuscire a trovare un nostro equilibrio e crescere mentalmente. Per il prossimo campionato partiamo pensando di migliorare la posizione dell’anno scorso, poi saranno il lavoro ed il campo a darci risposte. Se pensiamo alla promozione? Tornare a riassaporare il palcoscenico della massima serie è sicuramente un sogno. Quando siamo andate in Serie A ero ancora una delle giovani, riuscire ad arrivarci come una delle vecchie avrebbe un altro sapore. Il livello in questi anni si sta alzando notevolmente quindi sarà sempre più difficile riuscire a raggiungere certi livelli, però non si sa mai».

 

Seppur ancora giovanissima, la Salaorni ha infatti contribuito alla vittoria del campionato 2011/2012, chiuso dalle ragazze gialloblù da imbattute. Poi 11 presenze nella massima categoria e tanti altri campionati positivi in cadetteria.
La centrale ha risposto presente anche in questa nuovo percorso del club, che si avvale della collaborazione con l'A.C. ChievoVerona. La veterana è intervenuta proprio sul fresco progetto gialloblù: «Il cambio di società e la rinnovata collaborazione con l'A.C. ChievoVerona è buon punto di partenza verso la via del professionismo. Sono state gettate delle basi importanti ma c’è ancora molto lavoro da fare. È importante che la società maschile creda nel progetto e nella crescita del movimento femminile».

 

Di questa nuova era farà parte anche Francesca Salaorni, punto di riferimento e di congiunzione fra la storia del club e il rinnovamento appena tracciato.

 

Daiana Mascanzoni

La giocatrice nata a Bussolengo ha firmato il prolungamento di contratto con cui si è legata alla società della Diga fino al 2021.


«Ho deciso di rinnovare prima di tutto per il gruppo e per le ragazze, dato che lo scorso anno mi sono trovata bene - ha spiegato Daiana Mascanzoni . Poi anche per il progetto che la società e Max Rossi (direttore generale, ndr) hanno intenzione di portare avanti. Sicuramente c’è dell’amaro per lo stop improvviso dell’ultima stagione, io come tutte le ragazze e il mister abbiamo voglia di rivincita, soprattutto perché stavamo ingranando e stavamo facendo dei buoni risultati».

 

Ci sarà ancora lei, dunque, a presidiare le corsie laterali del ChievoVerona Women. Destra o sinistra fa infatti poca differenza per la Mascanzoni, che nella scorsa stagione ha ricoperto anche più ruoli, ma sempre lungo quelle fasce che ama tanto consumare. Laterale basso o alto, la costante è sempre la stessa: scorrazzare avanti e indietro per l'esterno del campo, contribuendo a far ammattire le dirimpettaie avversarie. Nata come terzino di spinta, la 27enne si è fatta apprezzare nella seconda parte di stagione anche quando è stata schierata da mister Dalla Pozza come ala offensiva, rendendosi ancora più preziosa in zona gol.


Oltre ai consueti cross dal fondo, infatti, la Mascanzoni ha dimostrato di saper sfruttare anche la sua buona struttura fisica per rendersi pericolosa nel gioco aereo e nei tagli verso l'area di rigore. 
Proprio sul ruolo e sul compito da svolgere in campo è intervenuta la stessa calciatrice: «Diciamo che devo entrare ancora bene nell'ottica di fare goal, dato che ho giocato per due anni come terzino in Serie A. Con il mister avevamo già definito il mio ruolo di attaccante appena è arrivato e che condivido. Ovviamente spero di fare tanti goal, ma sono al servizio della squadra qualsiasi cosa mi venga chiesta di fare».

 

Daiana Mascanzoni garantisce alla formazione clivense un apporto di qualità, ma anche di esperienza. Nonostante la giovane età, infatti, il versatile esterno gialloblù ha accumulato 96 presenze e 20 gol in cadetteria, ma è soprattutto una delle giocatrici della rosa del Chievo che ha calcato di più i campi della massima serie: 62 volte con le maglie di Bardolino Verona e Chievo Valpo. Proprio con quest'ultimo, ha vinto un campionato di Serie B nella stagione 2016/2017.

 

Proprio la sua esperienza potrebbe essere utile per ripetere un risultato simile, ma la giocatrice preferisce restare cauta sugli obiettivi di squadra: «Non voglio fare pronostici per la prossima stagione perché sono scaramantica, quindi dico solo che bisogna lavorare bene ma allo stesso tempo divertirsi. C’è voglia di ricominciare e sono contenta di ritrovare Stefania Zanoletti, con cui ho trascorso un anno insieme al Chievo Valpo».


Per tornare a divertirsi il Chievo Women non dovrà aspettare molto, vista l'imminente riapertura della stagione. 
Un campionato difficile e imprevedibile, in cui però potrà contare ancora su Daiana Mascanzoni, pendolino della fascia, anzi, delle fasce gialloblù.