Presentato il progetto "A Scuola con Cuore Chievo"

Lunedì, 17 Dicembre, 2018 - 14:30
Loading the player...

Questa mattina a Palazzo Barbieri è stato presentato “A Scuola con Cuore Chievo”, il progetto sociale 2018/19 di Cuore Chievo Onlus. Alla conferenza stampa hanno partecipato oltre ad Alessandro Cardi e Corrado Di Taranto, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Onlus gialloblù, anche il centrocampista del ChievoVerona Ivan Radovanovic, il Sindaco Federico Sboarina, l’Assessore allo Sport Filippo Rando e il Dottor Leonardo Zoccante.

 

Il progetto, ideato insieme ai professori Alessandro Rigoni e Antonio Sparacino, è sostenuto da MIUR Provinciale di Verona (UST, IC9 Valdonega e Scuola in Ospedale), ULSS 9, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona ed è pensato per bambini e giovani studenti della scuola per l’infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado degenti nelle scuole ospedaliere (Ospedale “Della Donna e del Bambino” di Borgo Trento) e negli Istituti Speciali (Cerris).

 

Descrizione del progetto

Il bambino ospedalizzato per problemi di salute, per trattamenti terapeutici prolungati o per condizioni di disabilità è impossibilitato a frequentare la scuola e quindi viene meno il processo di inclusione scolastica e di diritto all’apprendimento.

L’obiettivo del progetto è favorire una connessione diretta tra la didattica eseguita a scuola e quella nell’azienda ospedaliera e paraospedaliera. Non si vuole delocalizzare lo svolgimento delle attività didattiche con progetti occasionali e parziali, ma creare elementi strutturali della didattica quotidiana a disposizione dei ragazzi sui tavoli che hanno sostituito i banchi nelle aule attrezzate con piattaforma multimediale in videoconferenza, con PC collegati in rete, e con wood lab per gli atelier creativi legati all’uso del legno, arte e tecnologia. Il Progetto si propone di raggiungere un duplice risultato:

• Costruire una comunità educante, dialogica e collaborativa, nella quale i ragazzi della scuola Catullo e delle scuole ospedaliere (Ospedale “Della Donna e del Bambino” di Borgo Trento) e degli istituti Speciali (Cerris) abbiano l’opportunità di dialogare tra di loro e condividere percorsi di apprendimento teorico e laboratoriale sentendosi coinvolti anche a distanza nel processo di apprendimento, imparando ad essere persone partecipi e competenti.

• Innovare la didattica in modo sistematico abbattendo le distanze e l’isolamento, attraverso l’innovazione tecnologica (Piattaforme multimediali Cisco).

 

Strumenti e supporti

Con i fondi che saranno raccolti, si prevede l’acquisto del materiale operativo di seguito riportato:

- Sistema Cisco Spark educational suite

- Tablet per agevolare gli interventi didattici individualizzati per bambini 

- Kit/valigie tecnologiche