ChievoVerona - Pordenone

Match report: 

Partita stregata questa al Bentegodi. Nonostante le numerosissime occasioni da rete e, nel secondo tempo, il doppio vantaggio numerico in campo in seguito a una doppia espulsione rimediata da Strizzolo e Chiaretti, i gialloblù sbattono contro il muro del Pordenone e non vanno oltre l'1-1 finale. Al di là del rammarico per una vittoria meritata e sfumata, c'è un dato che si conferma e che non è affatto secondario: ancora una volta sotto nel punteggio, i gialloblù dimostrano di avere la forza e la compattezza di riprendere la gara. La vittoria sfumata, oggi più che mai, è solo questione di centimetri.

 

Il cronometro non segna neanche un minuto di gioco e sui taccuini si deve già annotare la prima occasione da rete: Garritano crossa dalla sinistra e in spaccata Rodriguez manca per una frazione di secondo l'appuntamento con il gol. Poco dopo, però, doppia occasione ospite: al 7' è bravo Dickmann a respingere sulla linea di porta un tiro nato da un batti e ribatti nell'area gialloblù, mentre al 9' Chiaretti crossa dalla destra e trova libero in area Strizzolo che di testa firma il vantaggio ospite. La reazione dei ragazzi di Marcolini è veemente: al 15' Burrai con un intervento disperato su una giocata di Rodriguez sfiora il calomoroso autogol, al 18' Brivio da 35 metri impegna Di Gregorio, al 20' ancora Rodriguez serve in profondità Djordjevic che a tu per tu con Di Gregorio si fa respingere il tiro in angolo, al 22' Esposito calcia, il pallone finisce in piena area di rigore a Djordjevic che da pochi metri dalla linea di porta calcia alto. L'ultima occasione del primo tempo è griffata Vignato, che prova una conclusione insidiosa ma ancora una volta Di Gregorio è bravo a respingere in angolo.

 

 

Nel secondo tempo il copione non cambia: Chievo all'attacco e Pordenone in difesa. Dopo cinque minuti di gioco, Strizzolo già ammonito interviene fallosamente in ritardo su Esposito e l'arbitro lo punisce con il secondo giallo. Pordenone in dieci e Chievo che ne approfitta subito: è l'8' quando Djordjevic di testa devia in rete un calcio d'angolo perfettamente battuto da Esposito. Al 12' Pordenone in nove: Chiaretti colpisce con una manata il volto di Esposito, secondo giallo anche per lui e rientro anticipato negli spogliatoi. Esposito è l'uomo in più del Chievo: al 33' una sua conclusione a giro termina alta di pochissimo. Al 42' è Vignato a fa urlare al gol tutto il pubblico del Bentegodi, ma il suo tiro da fuori area viene prima respinto di piede da Di Gregorio e poi il pallone sbatte sul palo negando al giovane talento gialloblù la rete del vantaggio. Il risultato non cambia e il Chievo, che pur non riesce a vincere una gara che avrebbe ampiamente meritato di vincere, si consola con un'imbattibilità che dura dalla 1^ Giornata di campionato.