Frosinone - ChievoVerona

Match report: 

L'ultima partita prima della nuova sosta per le Nazionali vede il ChievoVerona impegnato allo stadio «Benito Stirpe» di Frosinone, contro la squadra di mister Alessandro Nesta che ha ottenuto la quasi totalità dei suoi punti in classifica proprio davanti al pubblico di casa. I gialloblù, dal loro canto, si presentano a Frosinone senza il duo Djordjevic-Meggiorini: a far coppia con Rodriguez c'è il baby Rovaglia (classe 2001), al debutto dal 1' in Serie B.

 

Nel primo quarto d'ora le due squadre si studiano: nessuno vuole scoprirsi e l'equilibrio regna sovrano. Al 20', però, ecco l'episodio che cambia l'inerzia della partita: dopo una palla persa, Leverbe tocca con un braccio un pallone proveniente dalla sinistra e l'arbitro fischia un calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta Dionisi che firma l'1-0. Pochi minuti dopo, botta e risposta dalla distanza: prima è Semper a superarsi deviando in calcio d'angolo una conclusione insidiosa di Ariaudo, poi è Bardi a neutralizzare un tiro ravvicinato di Segre su cross di Dickmann. Le azioni da rete latitano e, prima del 45', si segnala solo una bella rovesciata di Rovaglia bloccata a terra da Bardi.

 

Il secondo tempo si apre con un cambio: al 6' Ceter prende il posto di Rovaglia. Mister Marcolini prova ad aggiungere esperienza e peso in avanti, ma passano appena 2' dalla sostituzione e il Frosinone in contropiede trova la rete del raddoppio, siglata da Paganini che in scivolata raccoglie un cross basso proveniente dalla sinistra. Il Chievo prova a reagire con Rodriguez che al 17' in area di rigore si vede murato il tiro da Capuano. Al 25', invece, è Giaccherini a far illudere i suoi compagni con una conclusione che esce sopra l'incrocio dei pali di pochi. Questione di centimetri: il pallone sembrava proprio diretto «sotto il sette». Ancora due occasioni al 90': Vignato prova per due volte la conclusione da fuori area ma Bardi è attento e nega al giovane talento gialloblù il gol della bandiera.