Livorno - ChievoVerona

Match report: 

Il ChievoVerona c'è! Lotta, subisce, reagisce e porta a casa una vittoria che potrebbe fare da spartiacque di questa stagione. Che partita all'Armando Picchi di Livorno: 4-3 finale per i gialloblù che, a fine primo tempo, erano sotto nel punteggio per 3-1, in difficoltà al cospetto di un avversario che volava sulle ali dell'entusiasmo, in uno stadio carico per l'ottima prestazione messa in campo dai calciatori di mister Breda. Ma se c'è una cosa che questo inizio di stagione ci ha insegnato, è che questo gruppo di giocatori allenati da Michele Marcolini non si dà mai per vinto e ogni volta che cade trova sempre la forza di rialzarsi.

 

Pronti via e il Livorno è in vantaggio. Al 5' Marsura buca la fascia destra gialloblù e, pochi metri dopo essere entrato in area, fulmina Semper con un rasoterra sul secondo palo. Neanche il tempo di festeggiare, però, che i padroni di casa vengono subito riacciuffati: un minuto dopo siamo in piena area di rigore toscana, con Djordjevic abilissimo a lavorare un pallone davanti a Plizzari e servire Pucciarelli che insacca il gol che vale l'1-1. L'inerzia resta comunque dalla parte del Livorno, che gioca meglio questa prima frazione di gara. Un'altra azione sulla fascia porta al raddoppio livornese: è Marras di testa al centro dell'area a indirizzare il pallone sotto l'incrocio dei pali per il 2-1 amaranto. Cinque minuti dopo è 3-1: l'azione parte ancora una volta dalla fascia sinistra dell'attacco del Livorno, con Marsura che si incunea in area di rigore e batte sempre sul secondo palo Semper. Il giovane portiere croato riesce solo a sfiorare il pallone senza poterlo respingere. Sul finale doppio squillo gialloblù, con Meggiorini che prima manda alto di pochissimo un pallone crossato da Dickmann, e poi non arriva per una frazione di secondo a deviare un passaggio smarcante di Djordjevic. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa meritatamente in vantaggio per 3-1.

 

Il secondo tempo si apre con Vignato in campo al posto di Pina Nunes. L'intento di Marcolini è chiaro: attaccare a testa bassa per rimettere in piedi la partita. I suoi ragazzi lo seguono alla lettera: bastano 9 minuti e Meggiorini ruba palla alla difesa amaranto, si invola verso la porta e supera Plizzari con un tiro angolato rasoterra che vale il 3-2. sempre Meggiorini sugli scudi: un minuto dopo raccoglie l'assist di VIgnato e calcia di prima intenzione verso Plizzari. Portiere battuto, ma pallone che esce di un nonnulla. Al 14' il ChievoVerona pareggia: Djordjevic si libera del suo marcatore che lo stende in area di rigore. L'arbitra fischia il fallo e Meggiorini dagli undici metri porta il risultato sul 3-3. La partita diventa ruvida, entrambe le squadre non vogliono indietreggiare di un centimetro, e quando il pareggio sembra il risultato finale, arriva la zampata di Segre al 43' che vale il 3-4 gialloblù. Punizione di Vignato, spizzata di testa di Megigorini (ancora lui!), Plizzari si salva sulla linea di porta e il più lesto di tutti a calciare il pallone in rete è Segre, che dopo il gol corre ad esultare sotto la curva dei tifosi giunti da Verona. Nei minuti di recupero vengono espulsi Marsura (per proteste) e Pucciarelli (per un intervento falloso a centrocampo). Al 49' finalmente si può esultare: tutti a festeggiare davanti alla panchina con mister Marcolini una rimonta speciale, per una vittoria che, per come è stata ottenuta, vale davvero molto di più dei semplici 3 punti che porta in dotazione in classifica.