Perugia - ChievoVerona

Match report: 

È una calda sera di fine estate a fare da cornice all’esordio stagionale in Serie BKT dei gialloblù di mister Marcolini. Allo stadio Renato Curi va in scena Perugia – ChievoVerona, posticipo serale di questa prima Giornata. Ci sono curiosità e fermento ad attendere una squadra che, giocoforza, è stata profondamente ridisegnata durante il mercato estivo tra partenze e nuovi arrivi. E la squadra di Marcolini risponde presente, sfoderando un primo tempo di dominio quasi assoluto, grazie a un pressing alto, continue verticalizzazioni e giocate di alta qualità.

 

Le principali azioni: il gol dopo soli 3’ di gioco di Meggiorini, abile a sfruttare un tap-in nel cuore dell’area dopo una corta respinta del portiere Vicario, un’azione corale al 22’ che mette Pucciarelli solo davanti alla porta per un colpo di testa che termina a lato per pochi centimetri, un tiro a portiere battuto dello stesso Pucciarelli che si spegne appena sopra la traversa al 33’ e ancora Meggiorini che impegna dalla distanza l’estremo difensore umbro. Ma la Serie B è categoria infida per eccellenza e se non concretizzi rischi di pagare il conto: quando mancano pochi secondi allo scoccare del 45’, l’arbitro Pezzuto punisce con un calcio di rigore a favore del Perugia, uno sfortunato rimpallo sul braccio di Leverbe. Iemmello dal dischetto pareggia i conti.

 

Nella ripresa il caldo e le pessime condizioni del campo costringono i gialloblù a ritmi più bassi. Semper continua a guardare da lontano le azioni che per lo più si svolgono nella metà campo altrui: al 17’ Stepinski tutto solo davanti al portiere calcia alle stelle un pallone che avrebbe meritato miglior fortuna, mentre sette minuti più tardi è déjà-vu in area di rigore gialloblù: ancora un calcio di rigore fischiato per il Perugia, per un contatto tra Leverbe e Fernandes, ancora Iemmello a segno dagli undici metri per il sorpasso dei padroni di casa.

 

Il ChievoVerona non ci sta: reagisce e quasi ruggisce con Djordjevic (subentrato a Stepinski nel forcing finale), che al 44’ si vede respinta in calcio d’angolo una conclusione destinata a infilarsi nell’angolino alla destra di Vicario. C’è ancora un brivido: al 49’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vignato (dentro al posto di Garritano) calcia di prima intenzione, ma chiude troppo il tiro che neanche una disperata scivolata di Meggiorini riesce a correggere in porta.

 

Finisce dunque 2-1 per il Perugia, un risultato negativo oltre i propri demeriti, ma una prestazione che rincuora e che deve trasmettere fiducia per il futuro dei gialloblù.