Aglietti: «Rimbocchiamoci le maniche e facciamo di più»

Le parole del tecnico gialloblù Alfredo Aglietti, alla vigilia di ChievoVerona – Pordenone, 26^ Giornata di Serie BKT.

«Dall’infermeria arrivano notizie sia buone che cattive. Da Cosenza siamo usciti un po’ acciaccati e prima di vedere con certezza chi riuscirò a recuperare voglio far passare anche la giornata odierna. Domani mattina dopo la rifinitura faremo il punto definitivo della situazione. Sicuramente recupereremo Giaccherini e Djordjevic, per il resto ci sono tre, quattro situazioni un po’ border line e bisogna aspettare un attimo.

Il lavoro e la fiducia in quello che facciamo devono restare alti, la fase offensiva che costruiamo è svolta da tutti i componenti della squadra e non dobbiamo pensare che questo aspetto riguardi solamente i nostri attaccanti. Dobbiamo tutti quanti fare qualcosa in più, cercare di costruire un’occasione in più rispetto al solito, andare a coprire l’area e riempire gli spazi in maniera diversa con un pizzico di cattiveria in più, perché comunque non sono mancate le occasioni in quest’ultimo periodo, anzi. Ne abbiamo concretizzate di meno, ma intanto continuiamo a procurarci occasioni da gol e giochiamo per riuscire ad arrivare più volte possibile negli ultimi 20 metri, poi tutti quanti ci devono mettere qualcosa in più per far sì che si possa tornare ad esultare anche noi.

La partita di domani sarà difficile come lo sono tutte in questo periodo e come lo saranno tutte da qui alla fine. Il Pordenone è una squadra con un’idea di gioco ben precisa, verticalizzano sempre molto bene, hanno attaccanti veloci e di qualità. È vero che hanno perso Diaw che era un po’ il loro punto di riferimento davanti, però il Pordenone è una squadra ostica da affrontare, come lo sono sempre le squadre allenate da Tesser, ti rendono sempre la vita difficile perché non mollano mai. Domani dovremo essere bravi nel riuscire a limitarli per quello che riguarda le seconde palle e gli sviluppi di gioco che propongono. Loro pressano molto e dovremo essere bravi sia nella partita sporca, sia nel riuscire a giocare meglio di come abbiamo fatto a Cosenza.

Siamo tutti dispiaciuti per le ultime sconfitte e senza stare troppo a guardare in casa d’altri, ma solo per capire meglio che certi momenti difficili possono capitare a tutte le squadre, basta vedere anche il momento che stanno vivendo adesso squadre come la Spal o il Frosinone, come l’ha vissuto il Lecce qualche settimana fa. È normale vivere un periodo in cui le cose ti girano male, non riesci a concretizzare il lavoro che svolgi, subisci episodi particolari che non ti girano bene. Questo per dire che noi dobbiamo rimanere lucidi, sereni e concentrati. Sicuramente alzare il livello di determinazione e rabbia, ma è vero anche che nell’arco di un campionato lungo ed equilibrato come quello della Serie B ci può stare anche un momento così di appannamento, soprattutto nei risultati non tanto nelle prestazioni, perché credo che la squadra anche nelle scorse partite meritasse di più, però è vero anche che abbiamo perso queste ultime tre gare quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e fare ancora quel qualcosa di più per tornare a fare punti e risultati e riprendere il nostro cammino».

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp