È ancora Serie A!

2007 - 2008

Inopinatamente disceso tra i cadetti al termine della travagliata stagione 2006/2007, per il ChievoVerona si profila l’imperativo categorico dell’immediata risalita. A richiederlo, oltre alle maggiori ricchezze economiche offerte dalla Serie A, sono l’orgoglio di Società e tifosi. L’impatto con la nuova dimensione non è tuttavia indolore: in estate scoppia il caso-Obinna che si rende irreperibile per un breve periodo di tempo mentre, tra gli altri, lascia il Chievo Salvatore Lanna. Per assorbirlo nel miglior modo possibile serve un allenatore a conoscenza della categoria: la scelta cade su Giuseppe Iachini, ex mediano con esperienze da tecnico a Vicenza e Piacenza. Alle sue dipendenze la ‘vecchia guardia’ dell’anno precedente, elementi di categoria come Greco, Gasparetto e Ciaramitaro e giovani promesse quali Bentivoglio, Iunco e Rosi.

L’avvio è sofferto: dopo l’eliminazione in C. Italia per mano del Ravenna, la Romagna regala un polemico pareggio a Cesena. La riscossa passa su Triestina, Treviso, Frosinone e Avellino concedendo un punto al Modena. La sonora sconfitta di Lecce fa però capire a Italiano e compagni cosa li attende. Sarà un campionato pieno di insidie e, tra favorite designate e agguerrite outsider, la concorrenza sarà spietata. Con il Chievo lotteranno fin quasi alla fine anche Bologna, Brescia, Lecce, Mantova, le sorprendenti Rimini e Albinoleffe, la matricola Pisa. Emiliani e lombardi danno altri due dispiaceri al Chievo in questo periodo tenuto in scia più dalle reti provenienti dalla retroguardia che dalle prodezze degli avanti.

Italiano è il protagonista della vittoria di a Brescia che fa da contraltare al rovescio interno col Mantova. Il Chievo ingrana però la quinta e chiude l’andata in cima alla classifica, affiancato dal Bologna. Il mercato di gennaio porta gli arrivi di Defendi, Maldonado e Rigoni mentre abbandonano la Diga Giunti, Greco e Marchese. Prima di entrare nella fase finale, a Modena il ChievoVerona ottiene la centesima vittoria tra i cadetti realizzando anche la rete numero mille nei campionati professionistici grazie a Pellissier.

Arrivano i momenti-chiave. Un pari con sei reti tiene a distanza il Lecce poi i gialloblù espugnano il campo dell’Albinoleffe, pareggiano col Bologna e schiantano il Brescia. La marcia degli uomini di Iachini sembra inarrestabile. Il Chievo cade solo a Mantova, dopo venti risultati utili consecutivi ma ormai la promozione si avvicina. E la matematica certezza arriva con un turno di anticipo il 25 maggio in virtù del pareggio riportato a Grosseto. La passerella casalinga finale col Bari consegna poi anche il primo posto al termine di una stagione in cui era concesso un solo risultato e che il ChievoVerona ha saputo conseguire con l’umiltà delle piccole e la determinazione delle grandi. Il bilancio G: 42 V: 24 N: 13 P: 5 RF: 77 RS: 43 P.ti: 85 Pos: 1°

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