Insieme siamo più forti!

2017 - 2018

La prima novità della nuova stagione riguarda l’organigramma della società: il Presidente Luca Campedelli sceglie Giancarlo Romairone come nuovo Direttore sportivo del ChievoVerona. Per il neo Ds gialloblù si tratta di un ritorno alle origini, avendo indossato la divisa del Chievo da giocatore nella stagione 1990/91. La squadra viene confermata in blocco, con l’inserimento di giocatori giovani che si riveleranno molto utili nel corso della stagione. Su tutti si ritagliano un ruolo da protagonista Mattia Bani, Pawel Jaroszynski, Manuel Pucciarelli e Mariusz Stepinski, oltre all’esperto Nenad Tomovic arrivato in prestito dalla Fiorentina nelle ultime ore di calciomercato.

Al timone c’è ancora mister Rolando Maran che, insieme al suo staff, vuole ripetere le brillanti partenze in campionato delle ultime stagioni. I risultati non si fanno attendere: subito il blitz a Udine alla 1^ Giornata di Serie A, poi i pareggi con Atalanta, Genoa e Sassuolo e le vittorie contro Cagliari (in trasferta), Fiorentina, ed Hellas Verona lanciano i gialloblù nella metà alta della classifica di Serie A. Le successive sconfitte contro Milan e Sampdoria vengono cancellate dalle belle prestazioni contro Napoli (0-0 al Bentegodi), Torino (1-1) e Spal (vittoria per 2-1). Dicembre, però, si rivela un mese avaro di soddisfazioni: al di là dell’ottimo pareggio interno (0-0) contro una lanciatissima Roma, arrivano quattro ko figli anche di episodi che non arridono ai colori gialloblù. Il Girone di ritorno si apre il 5 gennaio 2018 con il pareggio interno contro l’Udinese e l’arrivo di Emanuele Giaccherini dal Napoli. È proprio il “Giak”, il 17 febbraio 2018, a interrompere una serie di quattro sconfitte consecutive, regalando ai suoi nuovi tifosi una punizione gioiello sotto l’incrocio e dando il là all’azione del 2-0 firmato da Roberto Inglese, prima della rete di Pavoletti del Cagliari per il definitivo 2-1. Le sconfitte nel derby di ritorno e contro il Milan a San Siro vengono presto dimenticate con la vittoria interna per 2-1 con la Sampdoria, ma il ChievoVerona subisce una rete sfortunatissima nella partita successiva contro il Sassuolo che toglie i 3 punti ai gialloblù che avrebbero avuto un valore molto importante in termini di classifica.

Il rush finale è durissimo e la sensazione è di giocare anche contro la cattiva sorte. A Napoli la vittoria sfuma negli ultimi tre minuti di gioco, i pareggi contro Torino e Spal servono per smuovere la classifica ormai sempre più corta nelle ultime posizioni. Il ChievoVerona perde contro Inter (1-2 in casa) e Roma (4-1 in trasferta), e prima del trittico finale contro Crotone, Bologna e Benevento la società decide di esonerare mister Maran e chiamare alla guida della Prima squadra un altro fedelissimo: Lorenzo D’Anna. Le ultime tre partite sono da batticuore. Società, squadra e tifosi si ricompattano come non succedeva da tempo. Il 6 maggio al Bentegodi per ChievoVerona –Crotone ci sono quasi 18 mila spettatori a incitare la squadra, in quello che è un vero e proprio scontro salvezza. Vince il Chievo per 2-1 con le reti di Birsa e Stepinski, ma la strada per la salvezza è ancora lunga. Servirà un’altra impresa, sul campo del Bologna, con l’esodo dei supporter gialloblù a spingere la squadra verso la rimonta. Sotto 1-0 dopo la rete di Verdi, nel secondo tempo Giaccherini e Inglese con due perle e Sorrentino con una strepitosa parata blindano successo e mezza salvezza. La domenica successiva, il 20 maggio, arriva il suggello: vittoria in casa 1-0 (Inglese) contro il Benevento di nuovo davanti a poco meno di 20 mila spettatori. È ancora Serie A, è ancora festa in campo: il ChievoVerona centra il suo obiettivo!

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