Ritorno al passato

2014 - 2015

Dopo le due felici esperienze del biennio precedente, il riconfermato Eugenio Corini ha la possibilità di guidare la squadra sin dal ritiro estivo. Luca Nember, nuovo Direttore sportivo, mette a sua disposizione una pattuglia composta da elementi di prospettiva e altri di provate esperienza e qualità. Dall’Inter arrivano Francesco Bardi, Cristiano Biraghi ed Ezequiel Schelotto, Valter Birsa – via Milan – aumenta la colonia slovena, Rubén Botta e Maxi López rinforzano l’attacco assieme al veronese Riccardo Meggiorini. Luca Rigoni (180 presenze con 10 reti) e Cyril Théréau (129 presenze e 30 reti) passano a Palermo e Udinese.

L’avvio è però la fotocopia di quello di dodici mesi prima e, nonostante il successo a Napoli (1-0), con soli 4 punti in sette incontri Corini lascia la panchina. A subentrargli è Rolando Maran, con ampi trascorsi al ChievoVerona da giocatore, grazie alle ben 332 presenze raccolte dal 1986 al 1995. Maran unisce l’esperienza maturata da difensore sul campo alla tattica sperimentata dalla panchina e la squadra risale in classifica velocemente. Il 7 dicembre, grazie a Meggiorini e Paloschi, il ChievoVerona si impone a Cagliari, affrancandosi dalle ultime tre posizioni e, due settimane dopo si aggiudica la stracittadina d’andata (1-0, Paloschi). Ritrovati gioco e fiducia in sé, arrivano i risultati pesanti. La vittoria di Parma porta la firma di Zukanović e rappresenta la 500^ rete gialloblù in Serie A, mentre in primavera si vede il decisivo cambio di marcia. Il 29 aprile, nel turno infrasettimanale ancora coi sardi, Meggiorini si ripete ponendo il sigillo sulla gara e su una salvezza raggiunta con ben cinque turni d’anticipo. Quindici giorni dopo, nel derby di ritorno, il ChievoVerona nobilita la sua stagione con un 2-2 in cui vanno a bersaglio il giovane Paloschi e l’eterno Pellissier. Il bilancio G: 38 V: 10 N: 13 P: 15 RF: 28 RS: 41 P.ti: 43 Pos: 14

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